BRASILE

brasile
SUPERFICIE8.514.877 kmq
PIL1.635.756 milioni di € (2013)
POPOLAZIONE202.800.000
INFLAZIONE6,6% (2014)
ETA' MEDIA30 anni
INDICATORI

Il Brasile del nuovo Dilmismo: gigante economico e «nano diplomatico»

Si può essere, allo stesso tempo, un gigante dal punto di vista commerciale e un «nano» da quello «diplomatico»? È la domanda che i media brasiliani continuano a porsi dopo la recente crisi con il governo israeliano, chiedendosi se il paese sudamericano – protagonista all'interno del BRICS e del MERCOSUR – riesca a esserlo anche ad altre latitudini.
Alfredo Spalla • Mercoledì, 06 Agosto 2014 08:34
 

Il Brasile ha finalmente scoperto la Terza Via?

Il Brasile non è un paese innamorato della terza via. Gli elettori sudamericani, nel corso degli anni e delle elezioni, sono spesso stati abituati a dividersi fra il PT (Partido dos Trabalhadores) e il PSDB (Partido da Social Democracia Brasileira). Dal 1995 sono i partiti che governano il presidenzialismo brasiliano. Un'alternanza che in Italia sarebbe definita come bipolarismo perfetto.
Alfredo Spalla • Martedì, 02 Settembre 2014 11:50
 

«Attento a ciò che desideri»: ottimismi e paure del Brasile post-elettorale

«Cuidado com o que você deseja: você pode acabar conseguindo» («attento a ciò che desideri, perché potresti ottenerlo»): questo semplice proverbio brasiliano è tornato a circolare con insistenza dopo le elezioni del 5 ottobre.
Alfredo Spalla • Martedì, 07 Ottobre 2014 11:28
 

Dal «Nirvana» al «Lula light»: come sarà il Brasile post-elettorale?

Pochissime ore e il Brasile tornerà alle urne per decidere chi sarà il trentasettesimo Presidente della Repubblica. Salvo sorprese, però, il primo turno elettorale non consegnerà al paese la nuova guida, ma bisognerà attendere il ballottaggio.
Alfredo Spalla • Sabato, 04 Ottobre 2014 09:59
 

Ascesa e declino di Petrobras, l'ex regina del Brasile

“Cosa vale di più, un CD pirata usato venduto su una bancarella o un’azione della Petrobras?” “Chi scambia due azioni Petrobras con un McMenu?”. Queste sono solo due delle centinaia di prese in giro con cui i caustici brasiliani hanno chiuso su Twitter il loro 2014, un anno duro per l’economia del paese del samba anche a causa di quello che un tempo era considerato con la Seleção il simbolo dell’essere brasiliano, la Petrobras per l’appunto.
Paolo Manzo • Lunedì, 22 Dicembre 2014 10:21